gentile Dott. Sciarratta,
le fornisco un aggiornamento.
la veterinaria che segue Eddington ci ha consigliato 3 centri di addestramento "gentili" in cui provare a cercare il modo per farlo socializzare.
i primi 2 erano di tipo "sportivo" e "standardizzato", quindi ci proponevano Obedience e Agility; abbiamo assistito a qualche lezione collettiva in cui stavano continuamente a far sedere il cane, clickare e dargli il biscotto, quindi abbiamo detto "no, grazie"... perchè Eddington si siede, si muove e quant'altro a comando molto bene.
il terzo centro ci ha proposto di fare qualche lezione individuale per conoscere il cane ed eventualmente poi inserirlo in una "classe"... purtroppo le classi di conoscenza le fanno solo per i cuccioli!
comunque, dopo la prima lezione in cui IO ho imparato ad usare il clicker e la seconda in cui IO ho imparato che esistono i segnali calmanti (insomma: la lezione l'hanno fatta a me e non al cane) adesso Eddington è diventato un altro cane...
domenica scorsa ha giocato con un Boxer maschio di 1 anno, rincorrendosi a lungo e "scontrandosi" senza mai alzare il pelo della schiena nè mostrarsi i denti, fregandosene entrambi del fatto che nel recinto ci fossero anche due cagnoline di taglia piccola.
poi, ieri sera, ha giocato con due Labrador maschi adulti (2 e 5 anni) nello stesso modo... tutti e tre mi giravano attorno come api attorno al miele, io accovacciato a terra che facevo espressioni calmanti (annusavo l'aria col naso in su, facevo schioccare la lingua), li chiamavo per nome, distribuivo loro biscotti... e neppure era geloso che "il suo papà" desse attenzione anche agli altri cani!
stamattina non l'ho fatto entrare nel recinto perchè dentro c'era un pastore tedesco asociale ed aggressivo, che abbaiava continuamente da dentro... mi sono accovacciato, ho annusato l'aria col naso all'insù, ho cominciato a far sbadigli... il pastore tedesco ha abbassato il volume dei latrati, Eddington l'ha puntato, poi è venuto dietro di me in posizione di gregario, quindi si è voltato verso le macchine che passavano per strada, ha urinato tranquillo su un alberello da quelle parti, è tornato da me e mi ha leccato le guance... il tutto con la coda orizzontale, le orecchie alzate e il pelo della schiena non alzato...
mi viene un dubbio: non sarà che i veri asociali siamo noi, padroni ignoranti?
che quando strattoniamo il cane col guinzaglio in realtà gli facciamo credere che ci sia un buon motivo per farlo?
non siamo noi che li mettiamo in allarme?
la domanda in sintesi è: se siamo capaci di tranquillizzare il nostro cane ed i cani avventori, secondo me nessun cane risulta poi stupidamente aggressivo... se due cani maschi adulti si "incontrano", si disputano la dominanza soltanto se la cosa rimane un fatto privato tra di loro; ma se c'è un uomo che si pone come "leader", non hanno alcun interesse a giocarsi il secondo posto... o sbaglio?
TUTTI I CANI imparano dalla mamma ed eventualmente dagli altri cani del branco come devono comportarsi, imparano a convivere senza conflitti, imparano i segnali calmanti... ovvio però che poi se quando li mettono in atto vedono che sono inefficaci (perchè il padrone non li capisce), i cani ne sono frustrati e cercano altre strade...
mi sbaglio?
mi scuso per la lunghezza e la ringrazio ancora,
cordialmente
Alessio